giovedì 24 gennaio 2013

benni begins



io a natale 2011.ero a dieta.ero serena.dimagrivo e mi ero comprata un fantastico panettone di kamut vegano.





non so esattamente quando tutto sia iniziato.
quando consapevolmente i abbia deciso di intraprendere questo cammino.
sta' di fatto che stamane ho pagato la prima di 3 rette e mi sono iscritta al programma Dukan.
IO!
TU???!!!
QUOQUE TU benni???!!!
Si.
Non ho resistito.

La ragazza da red carpet che è in me non c'è l'ha fatta ragion per cui ho deciso di dare inizio a tutto questo e per rendere il boccone meno amaro ho pensato di regalarmi un blog.
E' da molto che volevo farlo.
Da circa 4 anni e magari pensavo di scriverci robbe su quanto fosse strafico essere madri, ecc....
ma diamine!l fanno tutti cioè non credo di essere pronta a conferire ad una delle esperienze più mistiche, intime,profonde della mia attuale esistenza, una dimensione comunicazionale (passatemi il neologismo) di dimensioni così web-monumentali.
Mi sono detta "benni ci sarà una ragion per cui sn 4 anni che ci provi e non lo fai mai..."e mi sono fidata di me.
Well...by the way...questa mattina mi sono iscritta al programma DUKAN e venerdi 1 febbraio inzierò ufficialmente il cammino.
Avevo già intrapreso una dieta un anno fa,a dire il vero sarebbe inopportuno chiamarla tale.
Avevo finalmente un regime alimentare serio e sano a cui aggrapparmi quando il mio junk approach al cibo mi avrebbe di nuovo condotto sul-nel-intorno-intra-fra-dentro il baratro del chili di troppo.
Ha funzionato eh!con sacrificio,abnegazione e impegno in un anno ho perso quasi 13KG.
Nulla in confronto a quel che promette il sig. dukan.
Ad ogni modo, come in moltissime cose della mia vita, mi sono essenzialmente rotta le balle.
Perchè se c'è una cosa che ho capito,banale ovvia ma sacrosanta è che per essere in forma non si deve mangiare.
si deve mangiare meno di quanto uno bruci e se davvero vuoi concederti uno strappo devi bruciare.
prospettiva schiacciante per chi come me vive di strappi e l'unica cosa che ama bruciare è una salsiccia di maiale sulla brace.
razionalmente, dal terzo piano in su come diceva un mio amico psicologo,uno psico.amico,tutto funziona.
Se cambi l'approccio cambi tu.
ti senti meglio.
nient più bassa energia.
peach skin.
sedere tonico.
pancia piatta.
ecco però in me c'è sempre una sorta di sana inquietudine che mi fa odiare a pelle tutto ciò che è sano.
chi sorride sempre.nonostante tutto.ostinatamente.
chi si ostina a vedere tutto sano.
Io sono una a cui i difetti fanno impazzire dalla gioia.almeno per quel che riguarda la fase 2 della mia vita.
L'idea che sul mio corpo ci sia traccia dei mie due figli,del mio folle amore per un uomo che prima di conoscermi aveva due pettorali di ferro ;-)....tutto questo se non lo avessi mi sentirei perduta.
Anzi la cosa potente che è accaduta nella  fase 2 come la chiamo io, quella libera dalle catene,libera dai condizionamenti (almeno alcuni esterni), è che nonostante tutto io mi senta davvero 'bella'.
sarà la consapevolezza,sarà l'amore profuso che ci da forza,saranno le letture,le cose nuove conosciute e la curiosità mai sopita.
Sarà stato il dolore del parto.
sarà stato il dolore dei mutevoli cambiamenti ogni giorno intrapresi.
sarà stato che vivere con un altro della tua stessa specie 24 h su 24 7 gg su 7 è impresa a mio parere non ascrivibile al regno degli umani.
sara l'imprescindibile processo che quando metti su famiglia inizia a pensare per 15.
sarà che non sono più multitasking come una volta.
sarà una cifra de robba ma comunque io mi sento bene.
Diciamo che con qualche KG in meno è innegabile che si farebbero meno largo quei certi fardelli, quelle smashing pumpikins che mi attanagliano da sempre, e quindi vivrei meglio.
Cioè credo,penso,mi sono fatta l'idea che vivrei meglio
Questo dukan viaggio lo inizio per dare spazio a quella ragazza di Chieti che frequentava un elitario e provincialissimo liceo e che si sentiva sempre un po' fuori posto.
Questo sentimental dukan journey lo inizio per una sfida.
Perchè l'idea di avere una buona scusa per scrivere butade su butade (uno dei mie passatempi preferiti oltre a quello di parlare per ore ininterrottamente con chiunque mi capiti a tiro e oltre a quello di impegnarmi come un commesso cinese a piazza vittorio per qualunque cosa sappia di ingiustizia)mi attrae molto.
Non so se avrò costanza a sufficienza per concludere ognuna delle cose iniziate.
Ma come dice il mio amico Dalai "live one at once"per cui io inizio tutto questo animata dalle migliori intenzioni.umanamente parlando.
Anzi dukaniamente parlando.
Poi non so quel che sarà.
Dentro di me mi aspetto che questo diventi un luogo di incontro di tutti i dukaniani del mondo,un luogo di incontro di tutti i sovrappeso d'italia.
Siate il mio dukan faro.

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